Mi chiamo Rosa Emilia Dias, sono una cantautrice nata a Bahia che vive in Italia dal 1989. Madrigal è il nome che abbiamo scelto per il nostro progetto musicale fatto di circa 10 brani originali in portoghese e in italiano, cantati e composti da me e da Giovanni Buoro in collaborazione con poeti, fotografi, musicisti, attori, grafici ed autori.
Grazie al loro aiuto ho trovato il coraggio di proporre la mia poesia e la mia musica in questo nuovo album. Mi sento avvolta in un grande abbraccio fatto da un legame profondo e immenso con i miei amici ed il pubblico.

Eccoci, finalmente pronti per presentarlo!

Tutto è cominciato tanto tempo fa, quando ero ancora in Brasile. Ho iniziato a cantare per gioco: cantavo le canzoni dei miei fratelli e sono stati loro a portarmi sul palco per la prima volta, quando avevo circa 11 anni. A 14 prendevo i miei primi cachet con le registrazioni di jingles. In quell’epoca Salvador bolliva di concorsi di musica. Tutti eravamo aspiranti compositori, compresi i miei fratelli. L’arte era qualcosa da inseguire e forse allora era un po’ a portata di tutti.

Salvador è una città all’80% nera. La cultura africana ci ha dato la musica, la danza e la cucina. Mia nonna era una Mãe-de Santo, capo religioso del Candomblé, una religione arrivata dall’Africa con gli schiavi. Fu grazie a lei e alle cerimonie cantate che ho scoperto l’amore per la musica e per i ritmi dei tamburi.
Ho cominciato a cantare perché era naturale farlo. Cantare è un’espressione di gioia e di festa: mi mettevo fra le gonne delle figlie-di-santo che intonavano i cori religiosi e cantavo, suonavo e ballavo. Tutti lo facevano, in un modo o nell’altro. La chitarra non mancava mai nelle feste e nelle case ed era comune trovarsi a cantare le canzoni dei nostri cantanti preferiti in interminabili serenate.

Mi sono perdutamente innamorata della poesia molto presto e a 15 anni giravo per la città con poeti veri a recitare poesie in pubblico e nei posti più insoliti.
La poesia era il nostro movimento di ribellione contro un sistema che era ancora sotto la dittatura militare. Andavamo nelle piazze, nelle scuole e università a presentare quello che facevamo, sotto lo sguardo stupito della gente che passava.
Sentivo il richiamo della poesia durante la notte: prendevo il mio materassino e mi trasferivo a dormire nella terrazza di casa. Fu lì che cominciai, sotto la luce della luna, a scrivere i miei primi testi. La poesia prendeva spazio dentro e fuori di me e non mi ha più abbandonato, così come la musica.

Il significato della parola Madrigal spiega bene il concetto che vogliamo esprimere: piccola composizione poetica che sintetizza un pensiero delicato. Dunque, recitare un madrigale è un momento molto intimo e intenso ed è quello che succede nel nostro CD.
Dopo alcuni anni di collaborazione, io e Giovanni presenteremo le nostre nuove composizioni in un modo semplice e delicato, riempiendo lo spazio musicale nella ricerca di tradurre le minuscole inflessioni della poesia cantata in musica da ascolto.
Madrigal vuole essere anche un progetto itinerante e collettivo nelle vostre case, in collaborazione con altri artisti. Vuole condividere esperienze negli spazi meno consueti dove la poesia possa prendere la forma di musica e la musica possa volare con la nostra poesia musicata. Vuole essere un ritorno alle nostre radici dove le canzoni nascono naturalmente, da un’ispirazione, da un sogno, da un incontro, da una parola.

Per lavorare a questo progetto abbiamo bisogno di ognuno di voi, amici che ci seguono da sempre, fan, allievi, famigliari per continuare a condividere la nostra storia e i nostri sogni.
Perché crediamo che le cose migliori nascono dal lavoro di gruppo e dall’amicizia. Ogni singolo sostegno verrà ripagato con una ricompensa!

Vi manterremo aggiornati su ogni passo della realizzazione del nostro CD. Vogliamo ricambiare ogni vostro aiuto proponendo ricompense di vari tipi: musicali, poetiche, culinarie, visita in studio di registrazione, lezioni di chitarra e percussioni, lezioni-concerto sulla musica brasiliana, letture poetiche e teatrali, concerti privati e non nei vostri locali o case, incontri virtuali e fisici perché vogliamo stare vicino alle persone che ci avranno sostenuto al lungo di questo progetto.

Ci sono vari modo di partecipare a questa campagna di raccolta fondi e potete scegliere una delle tante ricompense originali ed esclusive che abbiamo messo a disposizione qui nella pagina accanto. Abbiamo solo 60 giorni per raccogliere questi aiuti.

Abbiamo iniziato a comporre le nostre canzoni per Madrigal pochi mesi fa, senza fretta o senza scadenza. Questo crowdfunding ci permetterà di accelerare questo processo e di coprire i costi di registrazione, produzione, distribuzione e collaborazioni artistiche. Il vostro sostegno è fondamentale e abbiamo del vostro sostegno bisogno ora!

Ho tanta voglia di conoscervi presto, di cantare per voi nelle vostre case, nei vostri locali, nelle vostre feste private, nei nostri concerti per l’Italia. Non vedo l’ora raccontarvi la nostra storia, di ascoltare la vostra, di condividere l’esperienza di creare un nuovo album insieme, passo a passo, fino a raggiungere l’obiettivo finale di portare Madrigal alla luce. Insieme!

Grazie di cuore per il vostro aiuto, partecipazione e sostegno!

Un forte abbraccio!
Rosa Emilia Dias

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